Orizzonti

Venezia, arrivoooo!!

Finalmente si torna alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematrografica.

L’ accredito e il green pass non vedono l’ora di accompagnarmi dall’ 8 al 12 settembre e di accedere alle mitiche sale del Festival.

Visto il tempo limitato, si è deciso di puntare alla visione delle opere presentate nelle sezioni Orizzonti, Orizzonti Cortometraggi e Orizzonti Extra.

Qui di seguito potete trovare i lungometraggi e i cortometraggi visionabili nei 4 giorni sopra menzionati, raggruppati in un unico elenco.

Buona lettura.

Magari ci vediamo a Venezia.

FILM:

PILIGRIMAI (PELLEGRINI) di Laurynas Bareisa;

ONCE UPON A TIME IN CALCUTTA di Aditya Vikram Sengupta;

BODENG SAR (WHITE BUILDING) di Kavich Neang;

MA NUIT di Antoinette Boulat;

EL OTRO TOM di Rodrigo Plá, Laura Santullo;

INU-OH di Masaaki Yuasa;

SOKEA MIES, JOKA EI HALUNNUT NÄHDÄ TITANICIA (IL CIECO CHE NON VOLEVA VEDERE TITANIC) di Teemu Nikki;

MULAQAT (TEMPESTA DI SABBIA) di Seemab Gul;

LA FÉE DES ROBERTS di Léahn Vivier-Chapas;

PREGHIERA DELLA SERA (DIARIO DI UNA PASSEGGIATA) di Giuseppe Piccioni;

DON’T GET TOO COMFORTABLE di Shaima Al-Tamimi;

VERA ANDRRON DETIN (VERA SOGNA IL MARE) di Kaltrina Krasniqi;

MAMA, YA DOMA (MAMMA, SONO A CASA) di Vladimir Bitokov;

HELTZEAR di Mikel Gurrea;

TOU SHENG, JI DAN, ZUO YE BEN (HAIR TIE, EGG, HOMEWORK BOOKS) di Luo Runxiao;

IL TURNO di Chiara Marotta, Loris Giuseppe Nese;

NOSORIH (RINOCERONTE) di Oleh Sentsov;

WELA (ANATOMIA DEL TEMPO) di Jakrawal Nilthamrong;

FALL OF THE IBIS KING di Josh O’Caoimh, Mikai Geronimo;

PID POKATI MAI (NUOVA ANORMALITÀ) di Sorayos Prapapan;

KANOYAMA (MONTAGNA DEI CERVI) di Momi Yamashita;

LOS HUESOS di Cristóbal León, Joaquín Cociña;

TECHNO, MAMA di Saulius Baradinskas;

DESCENTE (4 AM) di Mehdi Fikri;

ATO di Bárbara Paz;

LA MACCHINA DELLE IMMAGINI DI ALFREDO C. di Roland Sejko.

SCARRED Movie: Dawson City – Il tempo tra i ghiacci (2016)

“Found footage editing + Bill Morrison = magic visions.” (cit. simply me…. 🙂 ….I love Bill Morrison work!!)

Dawson City – Il tempo tra i ghiacci, 120′, Bill Morrison (2016).

Chi ama la corrente cinematografica del found footage film conosce il lavoro dell’artista americano Bill Morrison.

Il film del titolo di questo post è stato presentato nel 2016 in prima mondiale al Festival di Venezia nella sezione Orizzonti e distribuito da poco in Italia.

Le immagini che compongono il documentario provengono da pellicole in nitrato risalenti agli Dieci/Venti di cui nessuno conosceva l’esistenza prima del 1978, quando furono ritrovate per puro caso, dissotterrate e salvate dalla terra e dal ghiaccio durante alcuni scavi effettuati in un cantiere della cittadina canadese Dawson City. Una volta ritrovate, le 533 pellicole andarono a costituire una collezione che oggi è conservata dalla Library of Congress e dai Canadian Archives di Ottawa.

Per scoprire i nomi delle sale cinematografiche d’Italia che proiettano il film, visitare il sito de  Il Cinema Ritrovato, mentre a voi cari milanesi comunico che il film sarà proiettato la sera del 20 marzo al Cinema Mexico alla presenza di sciur Bill Morrison in persona!! Sono già là!!!